“Sei la mia città”: domenica 23 marzo incontro di restituzione

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Modena

Lo ha annunciato l’assessora Ferrari rispondendo all’interrogazione della consigliera Rossini (FdI) sul percorso partecipato e sui tempi del nuovo avviso pubblico

MODENA – Domenica 23 marzo è in programma l’incontro di restituzione sugli esiti del percorso partecipativo “Sei la mia città”. L’appuntamento, dalle 9 alle 13 all’Auditorium Beccaria in via Razzaboni 80, sarà l’occasione per condividere il punto di avanzamento del percorso con le persone che hanno partecipato attivamente e, più in generale, con tutta la città.

Lo ha annunciato l’assessora all’Urbanistica Carla Ferrari nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 17 marzo rispondendo all’interrogazione di Elisa Rossini di FdI sul percorso partecipativo “Sei la mia città. Rigeneriamo Modena” e sulle tempistiche del nuovo avviso pubblico. La consigliera ha chiesto, in particolare, quali iniziative sono state promosse per i proponenti delle manifestazioni di interesse respinte al fine di superare le criticità che hanno portato alla relazione tecnica da cui è conseguita la valutazione negativa, come si è svolto il percorso di accompagnamento dedicato ai soggetti economici intenzionati a promuovere ambiti di rigenerazione urbana, a che punto è l’iter propedeutico alla formazione del nuovo avviso pubblico e con quali modalità verranno recepiti i risultati del percorso partecipato.

L’assessora ha riepilogato i vari passaggi che hanno portato al percorso partecipato, ricordando la delibera consiliare che a settembre ha respinto 19 manifestazioni di interesse presentate a seguito dell’Avviso pubblico di prima attuazione del Pug, dopo l’istruttoria tecnica che ha avuto come esito parere negativo, e la successiva delibera che ha dato il via all’iter propedeutico alla formazione di un nuovo Avviso pubblico per raccogliere proposte di rigenerazione della città esistente, nell’ambito del quale è stato attivato il percorso partecipato.

Il percorso ha preso il via in ottobre con quattro appuntamenti di presentazione nei Quartieri della città ed è proseguito in novembre con quattro laboratori (uno per ogni Quartiere) in cui i cittadini hanno potuto elaborare insieme proposte per migliorare gli spazi pubblici del proprio quartiere. Contestualmente è stata aperta la piattaforma digitale per presentare proposte online ed è stato attivato lo sportello dedicato al confronto con i tecnici comunali “Parla con l’Ufficio di Piano”. Tutti i materiali, anche multimediali, sono inoltre stati resi disponibili attraverso il sito istituzionale (http://www.comune.modena.it/seilamiacitta).

“Le proposte presentate sono state 115 – ha ricordato Ferrari – di cui 64 sono state sviluppate nei laboratori di quartiere e 51 sono state inviate tramite la piattaforma online. I temi prevalenti, emersi dal percorso partecipato, riguardano la mobilità attiva e sostenibile, la sosta, lo spazio pubblico e i parchi, le misure di adattamento e mitigazione al clima, gli spazi e gli edifici pubblici, gli strumenti di collaborazione e di partecipazione pubblica. Le proposte pervenute – ha proseguito – sono state catalogate, pubblicate e condivise, come gli esiti dei laboratori svolti. I 115 contributi sono articolati in più azioni, che riguardano tematiche diverse fra loro e molto strutturate; ciò ha richiesto un tempo di esame e di valutazione più lungo del previsto, ma molto importante, avendo constatato quanto fossero pertinenti ed interessanti. La selezione delle proposte da affidare alle manifestazioni di interesse – ha aggiunto – è particolarmente importante perché le proposte costituiscono indicazioni strategiche ai fini della valutazione del beneficio pubblico desiderato dalla città”. L’assessora ha quindi comunicato che “è in corso la redazione degli indirizzi per la definizione degli obiettivi prioritari ai fini della presentazione e valutazione di manifestazioni di interesse per l’attuazione del Pug mediante Avviso pubblico”.

L’assessora Ferrari ha inoltre spiegato che sono state promosse iniziative volte a fornire riscontro tecnico ai proponenti delle manifestazioni d’interesse respinte a seguito dell’Avviso pubblico approvato nel 2023 e che, nello stesso periodo, sono stati anche svolti incontri con associazioni di categoria e ordini professionali. “Dopo il parere negativo alle 19 manifestazioni di interesse – ha proseguito – gli uffici hanno comunicato ai proponenti la non ammissione alla fase successiva, gli esiti delle istruttorie e l’avvio del nuovo percorso”. Sono stati svolti incontri di approfondimento con i titolari o tecnici di 18 manifestazioni di interesse (per una non è pervenuta richiesta) cui hanno partecipato i tecnici del settore, l’assessora e in alcuni casi il sindaco. “In parte – ha precisato Ferrari – già durante questi incontri è stato attivato il percorso di accompagnamento per il nuovo avviso, rivolto ai soggetti economici intenzionati a promuovere ambiti di rigenerazione urbana. Tale percorso vedrà poi un’applicazione più strutturata, alla luce degli esiti del percorso partecipato e a seguito, del nuovo Avviso Pubblico che verrà attivato con nuova procedura ad evidenza pubblica”.