
VOGHIERA (FE) – Domenica 23 marzo, alle ore 16, si terrà nella suggestiva Sala delle Bifore del Palazzo di Belriguardo la seconda conferenza nell’ambito della Festa Internazionale della Storia, prestigiosa iniziativa organizzata dall’Università di Bologna. L’evento si inserisce in un ricco programma di appuntamenti culturali volto a valorizzare il patrimonio storico e a promuovere il dialogo tra passato e presente.
In questa occasione, il pubblico avrà il privilegio di ascoltare Sergio Altafini, figura di spicco nel panorama culturale e archeologico. Con un profilo poliedrico, Sergio Altafini è conosciuto come archeologo del paesaggio, scrittore, sceneggiatore, autore teatrale, curatore di mostre e formatore in arti applicate. La sua esperienza e il suo approccio interdisciplinare hanno permesso di coniugare la ricerca archeologica con la narrazione artistica, offrendo nuovi strumenti di interpretazione del territorio e delle sue radici storiche.
Il dottorAltafini, attraverso le sue innumerevoli attività professionali, ha saputo dimostrare come l’archeologia del paesaggio possa diventare un mezzo privilegiato per riscoprire e valorizzare la memoria storica dei territori. Il suo operato, caratterizzato da un’incessante ricerca di connessioni tra arte, storia, topografia ed innovazione, ha aperto nuovi orizzonti per comprendere e interpretare il paesaggio come luogo di incontri, trasformazioni e dialogo culturale.
Durante la conferenza, Sergio Altafini illustrerà come le metodologie di indagine nel campo dell’archeologia del paesaggio possano contribuire a decifrare i segreti del territorio – in questo caso voghentino – evidenziando il ruolo chiave che questi studi svolgono nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico. Attraverso esempi pratici, progetti di ricerca e aneddoti legati alla sua esperienza, il relatore offrirà spunti di riflessione su come il territorio, inteso come insieme di elementi naturali e culturali, si trasformi nel corso dei secoli, diventando testimone di evoluzioni socio-culturali e di processi di identità locale.
Il Palazzo di Belriguardo, con la sua storica architettura e la prestigiosa Sala delle Bifore, si presta perfettamente a ospitare un evento di tale rilievo. Situato in un contesto di grande fascino, il palazzo rappresenta un simbolo della tradizione storica e artistica, offrendo una cornice ideale dove passato e presente si incontrano per creare un dialogo profondo e stimolante. La sala, con le sue ampie vetrate e l’atmosfera suggestiva, contribuisce a valorizzare ulteriormente il messaggio dell’evento, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente per tutti i partecipanti.
La manifestazione, parte integrante della Festa Internazionale della Storia, continua una tradizione pluriennale che mira a diffondere la conoscenza storica attraverso incontri, conferenze, laboratori e visite guidate. L’iniziativa promossa dall’Università di Bologna si propone di far emergere il valore del patrimonio culturale, invitando studiosi, studenti e appassionati a confrontarsi su temi di grande interesse e attualità. La seconda conferenza, dedicata a Sergio Altafini, si configura come un ulteriore tassello in questo percorso di crescita culturale, evidenziando l’importanza di un approccio multidisciplinare nella comprensione della storia.
L’evento è rivolto a un pubblico ampio e variegato: non solo esperti del settore, ma anche cittadini, studenti e tutti coloro che nutrono una profonda passione per la storia e la cultura troveranno in questo appuntamento spunti interessanti e nuove prospettive interpretative. La conferenza si propone, infatti, di essere un momento di confronto e scambio, in cui la ricchezza del patrimonio storico diventa protagonista di un dibattito aperto e partecipato.
L’ingresso all’evento è libero fino ad esaurimento posti, pertanto si consiglia di presentarsi con anticipo per garantire la propria partecipazione a questa imperdibile opportunità di apprendimento e riflessione. L’organizzazione invita tutti gli interessati a prendere parte a questa iniziativa, che rappresenta un’occasione unica per approfondire tematiche legate all’archeologia del paesaggio e per scoprire le molteplici sfaccettature della storia che il nostro territorio ha da offrire.
Per ulteriori informazioni e per il programma completo della Festa Internazionale della Storia, si prega di contattare il Museo Civico del Belriguardo, che sarà lieto di fornire tutti i dettagli necessari.