
Venerdì 28 marzo anteprima alla Delizia Estense del Verginese dove saranno comunicate le cinque opere che si contenderanno il concorso
PORTOMAGGIORE (FE) – Il Comune di Portomaggiore apre le sue porte e accoglie nella Delizia Estense del Verginese la proclamazione dei finalisti del III Concorso letterario di narrativa edita promosso da Grisù 451 – Festival delle parole organizzato dall’associazione 451.
Il 28 marzo alle 18.30 saranno comunicati i 5 finalisti tra una rosa, già scremata dalle oltre 50 opere candidate, di 12 semifinalisti. Una scelta che, oltre alla giuria guidata dallo scrittore Paolo Regina, ha coinvolto anche il gruppo “Chiave di Lettura” della biblioteca Peppino Impastato di Portomaggiore.
“Sarà duro – dice Regina – individuare il vincitore ma sicuramente una delle cose che ho apprezzato nell’organizzazione e nel lavorare a questo progetto è stata la crescita progressiva della qualità dei romanzi che ci sono arrivati. Romanzi di giovani e di meno giovani ma tutti all’insegna della qualità. Questo fa ben sperare per la nostra letteratura, per la nostra creatività e per i nostri scrittori”.
Regina, fin dalla prima edizione presiede la giuria che quest’anno è composta da: Anna Mantovani per Antiche distillerie Mantovani – sponsor; Alessandro Canella presidente del Consorzio Factory Grisù; Silvia Balzani, docente di Scienze Umane; Cinzia Brancaleoni, docente di letteratura e scrittura creativa; Denise Dina, libraia; Anastasia Rizzoni, coordinatrice servizi bibliotecari CIDAS; Francesca Molesini, vicesindaca di Portomaggiore e assessora alla Cultura.
“Come per il Festival di Internazionale – dichiara la vicesindaca Molesini -, Portomaggiore diventa ‘tappa fuori sede’ di un appuntamento prestigioso e innovativo: ospitare la semifinale della terza edizione del Concorso letterario di Grisù 451 è motivo di grande orgoglio. La Delizia Estense del Verginese, ancora una volta, si trasforma nel contenitore ideale per eventi che guardano oltre i confini del territorio, spaziando nel panorama culturale nazionale e ampliando la possibilità di attirare a sé pubblico”.
“Ringrazio – aggiunge Molesini – Paolo Panzacchi per aver creduto in questa sfida e tutto lo staff organizzativo del Consorzio Factory Grisù. Aggiungo un ringraziamento particolare all’impegno del Gruppo ‘Chiave di Lettura’ e ad Alice Bolognesi, responsabile del Servizio Cultura e a Elena Grinetti, responsabile della Cooperativa Atlantide, per aver coordinato tutti i passaggi che hanno portato alla realizzazione di questo importante evento”.
“L’augurio – conclude – è che questo sia il primo passo verso una nuova collaborazione”.
“Sono onorato – afferma invece Regina – di presiedere anche quest’anno il concorso di narrativa edita Grisù 451. Devo dire che il lavoro diventa sempre più impegnativo perché la qualità dei romanzi sale di anno in anno”. Un primo “lavoro durissimo” è stato fatto dal gruppo di lettura della biblioteca Peppino Impastato “che ha dovuto selezionare l’enorme mole di elaborati e romanzi che ci sono arrivati”. Non meno “arduo” quello della giuria che ha “dovuto lavorare di fino per selezionare i dodici semifinalisti e i cinque finalisti che sono veramente di qualità elevata”.
A contendersi i cinque posti sono: Corrado Antani & Ettore Mascetti “Il mare non dimentica” (Golem Edizioni); William Bavone “Il morso del varano” (Newton Compton Editori): Manuel Bova “Un millimetro di meraviglia” (Sperling & Kupfer Editore): Eva Clesis “L’onere della prova” (Morellini Editore); Robert El Asmar “Beirut – Verona. Sola Andata” (Rossini Editore); Francesco Grasso “L’armata degli elefanti. – Il romanzo di Pirro” (ZeroUnoUndici Edizioni); Tiziano Malfatto “Profumo antico” (Kinetés Edizioni); Stefano Mazzesi “Come asfalto sui prati“ (Clown Bianco Edizioni); Cristiana Pezzotti “Isabel” (Edizioni Open); Claudia Proietti “Il buio dietro le maschere” (Golem Edizioni); Lorenzo Sartori “Il nido del pettirosso” (Fazi Editore); Marina Visentin “Aurora” (Laurana Editore).
Anche Paolo Panzacchi, direttore artistico del Festival delle parole Grisù 451, sottolinea “il grande aumento di qualità” delle opere pervenute ma anche l’interesse che iniziano a dimostrare case editrici importanti per la rassegna e per il premio.
“C’è – racconta – grande eterogeneità nei generi letterari pervenuti, dal giallo al noir e al thriller, dal romance a romanzi storici o romanzi di formazione”. Insomma tra chi ha presentato il proprio lavoro si nota “grande interesse da parte di autori e autrici di vari generi” con una distribuzione eterogenea su tutto il panorama nazionale.
Andare a Portomaggiore, alla Delizia del Verginese, è un’idea che nasce dalla volontà “di portare una delle prime cose nate all’interno del Festival, il premio, al di fuori del nostro contesto, nei territori”. “Per primo – conclude Panzacchi – quello del Comune di Portomaggiore che fin da subito si è dimostrato molto entusiasta nell’accogliere la nostra iniziativa”.
La proclamazione del vincitore è attesa per domenica 13 aprile alle 16.30, momento di chiusura di Grisù 451. Il Festival della parole si svolgerà dal 10 al 13 aprile presso il Consorzio Factory Grisù che fin dalla prima edizione ne ha ospitato e promosso l’organizzazione.