FOSSOMBRONE – FOSSOMBRONE – UNITED RICCIONE 2-2
FOSSOMBRONE (433):
Amici; Bianchi, Urso, Rovinelli, Mea; L. Pandolfi (41’st Tagnani), R.Pandolfi, Conti (40’st Germinale); Fraternali (34’st Fagotti), Casolla (19’st Battisti), Pagliari.
A disp.: Marcantognini, Camilloni, Salvi, Bio, Palazzi.
All.: Fucili
UNITED RICCIONE (4312):
Bracaj; Ndoj (15’st Mesisca), Syku, Filì, Carpentieri (1’st Pellacani); Colistra (15’st Ventola), Matteucci, Tonelli (34’st Grancara); Tiganj (1’st Napolitano), Ferrara, Kyeremateng.
Servalli, Pichierri, Callegaro, Scalini.
All.: Pulzetti
Arbitro: Papagno di Roma 2
Ammoniti: Filì, Ferrara, Tagnani.
Marcatori: 4′ Pagliari, 11′ Kyeremateng, 35′ Casolla (R), 49’st Pellacani.
Lo United Riccione a Fossombrone per riscattare il KO contro il Sora e tornare a macinare punti. Pulzetti senza Maio ripropone dall’inizio Tiganj.
Colistra, Filì e Carpentieri, ultimi arrivati nel gruppo biancazzurro, sono per la prima volta tre titolari.
Dall’altra parte il Fossombrone, attuale capolista, si presenta con una formazione molto simile a quella delle ultime giornate, non c’è Germinale.
Il Fossombrone colpisce a freddo, errore della colonna centrale che si lascia infilare da Pandolfi, la palla viene ceduta a Pagliari che batte Bracaj e fa festeggiare i suoi.
Dalla parte opposta la grande occasione ce l’ha sui piedi Kyeremateng che “si fuma” la difesa ma poi calcia contro il portiere in uscita. E’ il preambolo alla rete che è nell’aria e arriva 5 minuti dopo quando Kyeremateng se ne va e batte il numero uno di casa.
Al 34′ un errore identico a quello del primo gol, porta in area Pandolfi, Filì lo stende e il direttore di gara assegna il rigore. Casolla dal dischetto riporta in vantaggio i suoi.
La ripresa è più equilibrata ma il Riccione non riesce quasi mai a rendersi pericoloso mentre il Fossombrone con un paio di ripartenze si rivela essere molto pericoloso.
Pulzetti si gioca tutti i cambi nella prima mezzora sperando di dare ai suoi la scossa che sembra mancare ma l’iniziativa non sembra sortire effetti.
La partita scorre via su ritmi blandi e un copione piuttosto improvvisato. L’assalto finale dei ragazzi di Pulzetti però porta il pari: Napolitano per Pellacani, palla rasoterra, Amici battuto e X finale.