Russi

80° Liberazione: a Russi prosegue la mostra «Vita al Fronte. Soldati canadesi e britannici in Romagna nella Seconda guerra mondiale»

Nella foto: da sinistra, la Consigliera comunale Lucia Sassi e la Vice Sindaca Grazia Bagnoli

Fino al 15 dicembre all’ex Chiesa in Albis in piazza Farini, il martedì, venerdì e la domenica (ore 10-12); il sabato (ore 16-19)

RUSSI (RA) – A Russi prosegue fino al 15 dicembre la mostra “Vita al Fronte. Soldati canadesi e britannici in Romagna nella Seconda guerra mondiale” dedicata alle vignette umoristiche del tempo di guerra, pubblicate dalla stampa alleata tra il 1944 e il 1945.
La curatrice, Mariangela Rondinelli, ex insegnante di inglese originaria di Bagnacavallo, è tra i fondatori dell’Associazione culturale Wartime Friend, gruppo di ricerca che da anni si impegna a conservare la memoria del sacrificio delle truppe canadesi per la liberazione del territorio ravennate durante la Seconda guerra mondiale. Per il suo impegno, Rondinelli è stata anche premiata dal Governatore generale del Canada, Sua Eccellenza l’Onorevole Julie Payette.

Le vignette esposte sono il frutto di una lunga e appassionata ricerca per far conoscere la vita dei soldati dell’VIII Armata britannica da un punto di vista insolito: le vignette umoristiche, i “cartoons”. La maggior parte dei cartoons in mostra sono nati dalle penne di due giornalisti, il britannico W.J.P. Jones (Jon) e il canadese William “Bing” Coughlin, autore quest’ultimo del celebre “Herbie”, personaggio che rappresentava il soldato canadese semplice in maniera così emblematica, tanto che i soldati canadesi vennero poi soprannominati “Herbies”.

Per entrambi l’ispirazione per la creazione di questi cartoons arrivò da situazioni o episodi realmente accaduti durante il periodo della guerra. Allora, come ora, i cartoons e le caricature erano un modo per prendere scherzosamente in giro le situazioni contingenti e proprio in quei terribili momenti l’umorismo e l’ironia dei cartoons sulla vita militare e sulle sue ferree discipline aiutavano spesso ad allentare la tensione, quasi si volesse dire: – Le cose vanno così male che non ci resta che ridere! –

Jon Jones, ufficiale distaccato del Reggimento gallese creò “The Two Types” (I due tipi), traendo spunto dalle avventure e dalle peripezie di due baffuti ufficiali inglesi, uno biondo e l’altro bruno: rappresentavano le caricature di ufficiali appartenenti all’Eighth Army’s Desert Rat, con le loro appariscenti divise non regolamentari, gli atteggiamenti irriverenti verso l’autorità, l’allegra noncuranza per il pericolo. L’umorismo che traspare dai cartoons dei “Two Types” è tipicamente inglese e a volte di non facile e immediata interpretazione.

Tra il materiale in mostra figurano anche le riproduzioni dei tre grandi murales realizzati dai canadesi durante la permanenza a Russi tra il dicembre 1944 e il marzo 1945, nei locali in via Garibaldi 149che in tempo di guerra erano usati come osteria e che nel dopoguerra diventarono un garage. Oggi, invece, sono sede di un’attività commerciale.
La “squadra dei pittori”, così li definì un testimone del tempo, arrivò in un pomeriggio di inverno e li realizzò in tre o quattro ore per poi ripartire subito. I murales sono di grandi dimensioni (250-350 cm x 150 cm) e raffigurano scene della guerra del Nordafrica, belle ragazze, ma anche una veduta tipicamente italiana con vestigia romane.
I personaggi ivi riprodotti erano molto simili ai “The Two Types” di Jon Jones e in un primo tempo si suppose che l’autore fosse lo stesso delle famose vignette. In realtà gli stili sono diversi, cosa che rende più plausibile l’intervento di più mani.

“Spero che queste testimonianze ci portino a riflettere – ha commentato la Vice Sindaca Grazia Bagnoli durante l’inaugurazione della mostra – e che si riesca a far capire ai giovani che ricordare gli avvenimenti accaduti 80 anni fa non è un fatto di circostanza. In questo periodo il Comune sta organizzando diverse iniziative per coinvolgere le scuole. Credo che noi meno giovani abbiamo il dovere di farci portavoce di ciò che è successo, per ricordare alle giovani generazioni che migliaia di persone 80 anni fa hanno sacrificato la loro vita per la nostra libertà”.

Il Comune è disponibile a organizzare visite guidate per gli studenti delle scuole di Russi. Per informazioni, contattare il Comune – Segreteria Affari generali: tel. 0544 587618.

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Roberto Di Biase

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